È morto Murakami Ryu, l'«altro» Murakami della narrativa giapponese. Aveva 74 anni
Corriere della Sera · Redazione Cultura ·
L'autore che ha raccontato il lato oscuro della società nipponica è scomparso il 17 ottobre scorso. Il suo editore giapponese ha diffuso la notizia a funerali avvenuti
L'autore che ha raccontato il lato oscuro della società nipponica è scomparso il 17 ottobre scorso. Il suo editore giapponese ha diffuso la notizia a funerali avvenuti
È morto all'età di 74 anni lo scrittore giapponese Murakami Ryu, che ha raccontato il lato oscuro della società nipponica (nessuna parentela con Murakami Haruki). La notizia della scomparsa, avvenuta il 17 ottobre scorso nella propria abitazione a Tokyo è stata resa nota oggi dalla casa editrice Gentosha. I funerali si sono svolti in forma privata, con una cerimonia riservata ai familiari.
Murakami Ryu era nato il 19 febbraio 1952 a Sasebo, nella prefettura di Nagasaki. Figlio di insegnanti, ha trascorso la gioventù preferendo alla scuola il cinema d’essai, il rock’n’roll e la letteratura americana. Nel 1976, ancora studente universitario, scrisse il suo romanzo d'esordio, Blu quasi trasparente che vinse il 19° Premio Gunzo per gli esordienti e il 75° Premio Akutagawa (edito in Italia prima da Rizzoli e poi nel 2020 da Atmosphere a cura di Bruno Forzan). Il libro riscosse un enorme successo, vendendo circa 3,5 milioni di copie, comprese le edizioni tascabili. Nel 1980 vinse il 3° Premio Noma per gli esordienti con Coin Locker Babies.
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