Lettera ad H., piccola paziente oncoematologica: «Sei stata forza e determinazione, timore e coraggio, solitudine e amicizia, inclusione e resilienza»
Corriere della Sera · Ruggiero Corcella ·
Cara H., il giorno in cui, per la prima volta, ti vidi, tutto in te esprimeva la paura di un mondo diverso dal tuo (la lingua, il cibo, la cultura e la religione), di una vita nuova e lontana dalla tua famiglia – rimasta in Afghanistan per accudire le sorelline più piccole. I tuoi occhi […]
21 OTTOBRE 2026 | a cura di Ruggiero Corcella
Cara H.,
il giorno in cui, per la prima volta, ti vidi, tutto in te esprimeva la paura di un mondo diverso dal tuo (la lingua, il cibo, la cultura e la religione), di una vita nuova e lontana dalla tua famiglia – rimasta in Afghanistan per accudire le sorelline più piccole. I tuoi occhi riflettevano il buio della malattia e il rifugiarti in pensieri tristi…quanto dolore portavi già con te a soli undici anni.
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