Russell Brand va in carcere: colpevole di stupro e tre aggressioni sessuali
La Stampa ·
Respinta la cauzione per l'attore e conduttore britannico, ex marito di Katy Perry: resterà in custodia fino alla sentenza di lunedì
Russell Brand va in carcere. L'attore e conduttore britannico, 51 anni, è stato riconosciuto colpevole dalla Southwark Crown Court di Londra di uno stupro e di tre aggressioni sessuali commessi nei confronti di quattro donne. Il giudice ha disposto la custodia cautelare immediata, anticipando che la condanna comporterà «una pena detentiva di una certa durata». L'entità della pena sarà resa nota lunedì.
Brand, ex star della televisione britannica e di Hollywood, aveva sempre respinto le accuse sostenendo che tutti i rapporti contestati fossero consensuali. Al termine di un processo iniziato il 12 ottobre scorso e seguito con grande attenzione dai media, la giuria lo ha giudicato colpevole di quattro dei sette capi d'imputazione contestati.
Le accuse riguardavano episodi avvenuti tra il 1999 e il 2009, durante gli anni di maggiore notorietà dell'attore. Le vittime erano sei donne, tutte tutelate dall'anonimato. Tra i reati per cui è stato condannato figura lo stupro di una giovane fan che all'epoca dei fatti aveva 21 anni. Nel corso delle quattro settimane di udienza, l'accusa ha descritto Brand come un «predatore sessuale» e un «manipolatore», sostenendo che sfruttasse la propria fama per avvicinare e controllare le vittime. La procuratrice Riel Karmy-Jones ha parlato di comportamenti «spietati», ricostruendo episodi avvenuti in diversi contesti professionali e privati, tra cui studi radiofonici, set televisivi e abitazioni dell'attore.
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