Rayan, morto a 14 anni: chilometri a piedi per inseguire il sogno di diventare calciatore nella Nazionale marocchina
Corriere della Sera · Donatella Tiraboschi ·
Il ragazzino viveva a Martinengo ma giocava con la Tritium. E' stato investito dopo l'allenamento, mentre camminava ai bordi di una strada buia. Il suo mister: «Mai vista una forza di volontà come la sua»
Il ragazzino viveva a Martinengo ma giocava con la Tritium. E' stato investito dopo l'allenamento, mentre camminava ai bordi di una strada buia. Il suo mister: «Mai vista una forza di volontà come la sua»
Adesso restano le cose piccole, che sono le più difficili da guardare. Un paio di scarpini da qualche parte, una maglia del Marocco nell’armadio della cameretta, un posto vuoto nello spogliatoio. E restano i compagni di squadra che, a quattordici anni, non dovrebbero conoscere una parola grande come «addio». Rayan Lawaj non c’è più, ma sapeva chi voleva diventare. Quelli che l’hanno conosciuto dicono tutti la stessa cosa: viveva per il calcio. Il sogno, a quell’età, lo cullano in tanti. Nasce in un cortile, davanti a una partita in televisione, con una maglia troppo grande addosso.
In ogni squadra di giovanissimi ci sono ragazzi che si immaginano in uno stadio pieno, con lo speaker e la curva che urlano il loro nome. Quasi sempre resta un’immagine, bella e lontana, che si scontra con la vita. Quando arrivano le superiori, le pagelle (ma non quelle dei quotidiani sportivi), il motorino, la prima «cotta» e la fatica di un allenamento il martedì sera quando fuori piove. Proprio come quel 20 ottobre, quando sulla ex Soncinese, Rayan, sacca in spalla, era incamminato verso casa dopo l’allenamento. Casa a Martinengo, allenamento a Trezzo: 23 chilometri di distanza dicono le mappe. Il suo ultimo tratto di vita prima di essere travolto da un’auto. «Aveva una forza di volontà più grande di chiunque altro abbia visto in tanti anni di calcio», confida Alessandro Sesani, il suo mister, che di ragazzi ne ha allenati tanti.
Read the full story at Corriere della Sera · All coverage of this story