Lo street food di Varsavia corre tra binari dismessi e vecchie centrali elettriche

La Repubblica · Di Chef Kumalè ·

Dai bar mleczny rimasti fedeli alla cucina casalinga alle grandi food hall, una guida tra pierogi, zapiekanka e kiełbasa nella capitale polacca

C’è un filo rosso che unisce i binari dismessi del Dworzec Główny, le fonderie di Norblin e le centrali elettriche di Powiśle: è la nuova scena dello street food di Varsavia. Negli ultimi dieci anni la capitale polacca ha trasformato stazioni ferroviarie, fabbriche e mercati storici in vivaci poli gastronomici, facendo del cibo di strada una delle principali attrazioni cittadine.

Il punto di partenza di questa rivoluzione è stato il Nocny Market, nato nel 2016 sui binari dell’ex stazione centrale. Aperto nei weekend, ha conquistato il pubblico grazie a un mix cosmopolita di cucine e a un’atmosfera informale fatta di food truck, musica e convivialità. Da semplice mercato notturno è diventato un vero villaggio gastronomico, mantenendo però lo spirito popolare delle origini.

Accanto a questa anima più spontanea si sono affermate grandi food hall ospitate in edifici industriali recuperati. Food Town, all’interno della storica Fabryka Norblina, riunisce oltre venti format gastronomici, la Hala Koszyki, inaugurata nel 1909 come mercato coperto e restaurata nel 2016, ha ispirato molte altre realtà cittadine e combinando ristoranti, librerie e spazi culturali. Tra i progetti più suggestivi spicca Elektrownia Powiśle, antica centrale elettrica trasformata in un elegante centro multifunzionale con un food hall sotterraneo. Completa il quadro Browary Warszawskie, nato nell’ex birrificio Haberbusch i Schiele, dove le storiche cantine in mattoni ospitano oggi ristoranti, chioschi gastronomici e locali dedicati alla birra .

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