Fieracavalli 2026: passione, spettacolo e attenzione al benessere degli animali

La Repubblica · Luca Fraioli ·

Edizione n.128 da giovedì 5 a domenica 8 novembre. Il racconto di Armando Di Ruzza, event manager della manifestazione

La storia più emblematica di questa 128esima Fieracavalli (da giovedì 5 a domenica 8 novembre) è quella di G T’Aime Sao Miguel, esemplare portoghese di 15 anni. La racconta Armando Di Ruzza, event manager della manifestazione equestre veronese: “Ritirato dalle competizioni agonistiche, ha iniziato una nuova fase della sua vita, perché il proprietario lo ha donato al progetto Fieracavalli - Terreni Fertili, per affiancare il percorso di formazione professionale in tecnico di scuderia dei detenuti della Casa Circondariale di Montorio, a Verona. Insomma, dopo aver gareggiato nel salto ostacoli sui campi di tutta Europa, G T’Aime Sao Miguel contribuirà ora alla formazione pratica di chi sta acquisendo, in carcere, competenze tecniche che gli permetteranno un reinserimento lavorativo una volta scontata la pena”.

E sembra voler essere questa, complici i tempi e le sensibilità che cambiano, la nuova cifra di Fieracavalli, nata nel 1898 come un mercato del bestiame all’ombra dell’Arena.

Di Ruzza, qual è la novità di quest’anno di cui andate più fieri?

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