Paolo Conte: “Amo il jazz grazie ai miei. Trafugavano le partiture vietate dai fascisti”

La Stampa · Niccolò Zancan ·

L’incontro con il cantautore alla Fondazione Ferrero di Alba: «Ho scelto di ispirarmi al dandy: elegante, sintetico, mai retorico»

Read the full story at La Stampa · All coverage of this story