Taranto, mensa negata per un debito di 12 euro: bimba di nove anni resta senza pasto. Il padre: «Vederla allontanare è stato devastante»

Corriere della Sera · Antonio Della Rocca ·

I genitori diffidano l'amministrazione comunale e chiedono l'immediato ripristino del servizio. «Una interruzione che lede la dignità della minore e la espone ad una inaccettabile discriminazione davanti ai compagni»

I genitori diffidano l'amministrazione comunale e chiedono l'immediato ripristino del servizio. «Una interruzione che lede la dignità della minore e la espone ad una inaccettabile discriminazione davanti ai compagni»

Mensa scolastica negata a una scolaretta di nove anni appartenente, secondo le prime informazioni a causa di un presunto debito pregresso di 12 euro.

È quanto contesta con una formale diffida inviata al Comune ionico dall'avvocato Fabrizio Del Vecchio per conto dei genitori della bambina. Peraltro, il pagamento del presunto debito di 12 euro non sarebbe mai stato preteso dal Comune. Da qui la richiesta dell'immediato ripristino della somministrazione dei pasti della mensa scolastica a favore della bimba.

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