Una città d'argilla rimasta intatta per duemila anni: la meraviglia del II secolo a.C.

La Stampa · Di Pasquale Quaranta ·

Costruita a partire dal II secolo avanti Cristo in un’oasi dello Xinjiang, Jiaohe non fu edificata con mattoni o pietre, ma scavata direttamente in un al…

Costruita a partire dal II secolo avanti Cristo in un’oasi dello Xinjiang, Jiaohe non fu edificata con mattoni o pietre, ma scavata direttamente in un altopiano d’argilla. Considerata la più grande, antica e meglio conservata città di terra al mondo, fu uno snodo fondamentale della Via della Seta: il clima arido ne ha preservato per oltre duemila anni strade, templi e abitazioni. Dal 2014 le sue rovine fanno parte del Patrimonio mondiale dell’Unesco.

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