L'arte, il Colosseo, i video immersivi: "La cura per malati oncologici passa anche dalla meraviglia"
La Repubblica · Di Edoardo Iacolucci ·
Nel Colosseo vuoto al tramonto, pazienti oncologici, medici e guide ripercorrono simbolicamente il cammino dei gladiatori: la preparazione, l’arena e l’uscita verso la libertà. È uno dei percorsi nati dal progetto che studia gli effetti dell’arte e della bellezza sulla cura, fino al cosiddetto "meravigliometro",...
Nel Colosseo vuoto al tramonto, pazienti oncologici, medici e guide ripercorrono simbolicamente il cammino dei gladiatori: la preparazione, l’arena e l’uscita verso la libertà. È uno dei percorsi nati dal progetto che studia gli effetti dell’arte e della bellezza sulla cura, fino al cosiddetto "meravigliometro", con cui si prova a misurare l’impatto della meraviglia sul corpo e sul benessere.
Il percorso nasce da Art4ART, l’Arte per la Radioterapia Avanzata, progetto del Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS per affiancare alle tecnologie più moderne un approccio capace di coinvolgere anche la sfera emotiva del paziente. L’obiettivo è inserire chi affronta la terapia in un ambiente bello e accogliente, ridurre paura, stress e isolamento e favorire una partecipazione più consapevole al percorso di cura. Il professor Vincenzo Valentini, direttore del dipartimento oncologia e imaging del Gemelli, ci accompagna nell'Ospedale Isola Tiberina - Gemelli Isola, per mostrarci come da questa impostazione sono nate esperienze immersive durante la radioterapia, con ambienti digitali, musei, paesaggi e contenuti scelti dal paziente, e successivamente visite riservate nei luoghi della cultura. L’obiettivo non è quindi solamente affrontare la malattia, ma considerare arte, bellezza e meraviglia come metodi di cura e strade concrete del percorso terapeutico.
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