Becker contro Zverev: “Non sa prendere una posizione sulla guerra in Ucraina”. E il numero 1 replica

La Stampa · Gianluca Oddenino ·

Intanto alle WTA Finals l’ucraina Elina Svitolina si rifiuta di fare la foto di gruppo insieme alla russa Mirra Andreeva e alla bielorussa Aryna Sabalenka

Dopo la sconfitta al Masters 1000 di Parigi per mano di Lorenzo Musetti, Alexander Zverev deve buttare giù un altro boccone amaro. Questa volta, però, la partita si gioca a distanza. In un’intervista al Der Spiegel, l’ex campione tedesco Boris Becker è tornato ad attaccare il numero 1 sul suo rapporto con i tifosi, il suo atteggiamento nei confronti della stampa nazionale e persino la scelta di non intervenire pubblicamente sulla guerra in Ucraina. «Spesso lo trovo piuttosto brusco e sbrigativo quando risponde alle domande in tedesco. – ha commentato Becker – Non è particolarmente gentile con i giornalisti. In inglese, invece, è molto più piacevole». Poi l’affondo sul conflitto: «I suoi genitori vengono dalla Russia e lui parla russo con il proprio team durante le partite. Inoltre, non prende posizione pubblicamente sulla guerra in Ucraina. Posso personalmente comprendere questa scelta, ma evidentemente non lo aiuta a conquistare la simpatia del pubblico tedesco».

Non è la prima volta che Alexander Zverev e Boris Becker finiscono ai ferri corti, ma le parole dell’ex campione hanno inevitabilmente chiamato in causa la sensibilità politica del giocatore, oltre alla sua immagine pubblica. La replica di Sascha arriva infatti in modo netto: «Credo che stia dicendo parecchie sciocchezze, come al solito. Mi sembra strano che pensi che io debba esprimere le mie opinioni politiche, non so per quale motivo. Non mi metterò certo a pubblicare commenti su Instagram. Non è da me, non l'ho mai fatto e non comincerò adesso".

La guerra in Ucraina crea tensioni anche nel tennis femminile.A pochi giorni dall’inizio delle WTA Finals, la foto di gruppo manca di qualche atleta. Secondo il comunicato ufficiale della WTA, è una scelta diversa, un modo per valorizzare la storia e la personalità di ogni singola atleta. Mentre diverse ricostruzioni giornalistiche, dai media internazionali e russi, attribuiscono il cambio di programma al fermo rifiuto dell'ucraina Elina Svitolina di posare in uno scatto fotografico collettivo, insieme alla russa Mirra Andreeva e alla bielorussa Aryna Sabalenka. Anche in questo caso, una presa di posizione netta ma non inedita.

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