L'Italia dentro la guerra ibrida. Come difendersi dagli hacker che attaccano banche, sanità, trasporti e acquedotti

Corriere della Sera · Rinaldo Frignani ·

Gli 007, insieme con Digos, polizia postale e Agenzia per la cybersicurezza nazionale lavorano per individuare chi minaccia il nostro Paese. Un'ondata di attacchi senza precedenti per terrorizzare l'opinione pubblica

Gli 007, insieme con Digos, polizia postale e Agenzia per la cybersicurezza nazionale lavorano per individuare chi minaccia il nostro Paese. Un'ondata di attacchi senza precedenti per terrorizzare l'opinione pubblica

Un’escalation di cyber attacchi e falsi allarmi bomba nell’arco di pochi giorni. Uno scenario senza precedenti che per la prima volta con questa intensità coinvolge l’Italia oltre che mezza Europa. E il sospetto — più volte sottolineato dal ministro della Difesa Guido Crosetto e dal capo di Stato maggiore dell’Esercito Carmine Masiello — è che si tratti di azioni da guerra ibrida e cognitiva per destabilizzare e impaurire l’opinione pubblica alla vigilia delle elezioni del prossimo anno. Gli 007, la Digos, la polizia postale e l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale sono impegnate in una gigantesca caccia agli hacker. Anche perché le minacce si susseguono e puntano sempre più in alto: sanità, trasporti, forniture idriche ed elettriche. Ma anche al sistema bancario e assicurativo, come ha sottolineato ieri in Senato il direttore dell’Acn Andrea Quacivi parlando di «minaccia cibernetica sempre più articolata e complessa, che può produrre effetti sull’affidabilità dei servizi, sulla fiducia dei cittadini e più in generale sulla stabilità del sistema Paese».

L’allerta sanitaria

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