Allarme bomba sui voli: le mail, i legami filorussi, lo “Stato maschile". Cosa sta succedendo in Europa
La Stampa ·
Le minacce via mail firmate dallo “Stato Maschile”, il movimento estremista filorusso. La rivendicazione arrivata a un giornale irlandese e i sospetti di una s…
L’ultima notizia arriva dall’Irlanda. Si tratta di un allarme bomba arrivato via email alla Rte, alla radio privata Newstalk e ad altre testate irlandesi. Il premier Micheßl Martin ha riferito che polizia e forze armate stanno indagando sulle minacce, ma che è ancora presto per stabilire se siano opera di un singolo o frutto di un'azione coordinata. E poi ci sono i voli. Ieri, come questa mattina quando almeno 9 annunci di sospette bombe a bordo hanno seminato il panico. Compresi su aerei da e per l’Italia.
Insomma, bastano una mail e una minaccia di attentato per mandare in tilt il traffico aereo europeo. Decine di voli coinvolti, caccia militari fatti decollare, aeroporti in allarme e migliaia di passeggeri alle prese con ritardi e cancellazioni. Senza che finora sia stato trovato un solo ordigno. Dietro questa ondata di falsi allarmi è chiaro che chi agisce lo fa con l’iuntenzione di seminare il panico. È sufficiente come risposta? Forse. Ma perché? Una delle possibili spiegazioni è quella che chi agisce ha tutta l’intenzione di mettere sotto pressione le autorità e dimostrare quanto sia facile paralizzare i trasporti. Una forma di guerra psicologica che potrebbe avere collegamenti con ambienti estremisti filorussi.
A rendere ancora più inquietante la vicenda è una mail arrivata all'Irish Independent. A scriverla è un uomo che si presenta come Mikhail Andropov, sedicente leader del gruppo responsabile delle minacce. Accusa le autorità europee di incompetenza, rivendica di averle costrette a spendere enormi risorse e annuncia nuovi attentati contro aerei, treni, metropolitane e navi da crociera. Sostiene di avere collaboratori reclutati in Europa e di poter utilizzare account informatici compromessi. Infine l'ultimatum al giornale: un ordigno sarebbe stato piazzato nella redazione, pronto a esplodere entro 45 minuti. Scatta l'evacuazione.
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