La scienza che prepara il futuro dell'energia
La Repubblica · Di Vito De Ceglia ·
Dai nuovi materiali all'economia circolare, Eni Award 2026 valorizza le ricerche che possono contribuire alla transizione energetica e ambientale. Al Quirinale…
Per ridurre le emissioni, utilizzare meglio le risorse e rendere sostenibili i processi industriali servono scoperte capaci di superare i limiti delle tecnologie attuali. Ma trasformare una conoscenza scientifica in una soluzione concreta richiede anni di sperimentazione, investimenti e collaborazione tra università e industria. Un percorso sempre più importante per un sistema energetico chiamato a conciliare decarbonizzazione, sicurezza degli approvvigionamenti e competitività economica.
È a questa ricerca che Eni Award dà visibilità dal 2008, riconoscendo l’eccellenza scientifica internazionale nei settori dell’energia, dell’ambiente e della sostenibilità. Il 29 ottobre, al Palazzo del Quirinale, si è svolta la cerimonia di premiazione della diciottesima edizione, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, della presidente di Eni Giuseppina Di Foggia e dell’amministratore delegato Claudio Descalzi. Un appuntamento dedicato a scienziati affermati e giovani ricercatori impegnati su alcune delle principali questioni della transizione energetica e ambientale.
"Eni considera da sempre l’innovazione parte della propria identità. La ricerca e lo sviluppo, insieme alla tecnologia e all’evoluzione digitale, sono per l’azienda leve essenziali per trasformare il nostro modo di fare impresa e accompagnare la transizione energetica”, ha sottolineato Giuseppina Di Foggia, presidente del Consiglio di amministrazione di Eni. “Ogni riconoscimento dato alla ricerca può diventare un incentivo per sostenerne altra, innescando un circolo virtuoso capace di ampliare le opportunità e di guardare più lontano”.
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