Made Of Earth blogdiary 4: i terreni agrivoltaici di Enerpoint

Il Sole 24 Ore · Mauro Garofalo ·

tutte le foto (c) CESURA Ero partito la mattina da Roma, la discesa verso la Puglia passando da Campania, Basilicata, la costa jonica, un pezzo di Salento. E avevo incontrato Alessandro nel terreno di Enerpoint, che gestisce con suo fratello Gianluca, un appezzamento di tre ettari di cui uno solo coltivato – quando ci… Leggi tutto »Made Of Earth blogdiary 4: i terreni agrivoltaici di Enerpoint

tutte le foto (c) CESURA

Ero partito la mattina da Roma, la discesa verso la Puglia passando da Campania, Basilicata, la costa jonica, un pezzo di Salento. E avevo incontrato Alessandro nel terreno di Enerpoint, che gestisce con suo fratello Gianluca, un appezzamento di tre ettari di cui uno solo coltivato – quando ci vado è agosto, ci sono rimanenze di carciofi a terra, pomodori in maturazione, melanzane, zucchine, ma forse Alessandro ci vorrà piantare le aromatiche, e magari intervallare i solchi a terra con file di alberi, che fanno ombra e aumentano la biodiversità, e danno frutti.

Alessandro che ha fatto il Liceo Scientifico poi ha provato a studiare Archeologia, adesso fa l’agricoltore anzi il contadino perché “crede nel fare per il territorio”. Comunque, un po’ per contrastare il caldo che fa, è pur sempre metà agosto, alle quattro del pomeriggio 38°C a Monteparano, due passi da Taranto, Puglia in piena estate, dopo la visita al terreno ce ne andremo a bere qualcosa di fresco al bar. Ma il surriscaldamento globale è ovunque, lo stiamo capendo, che non sarà il futuro, è il nostro presente.

Read the full story at Il Sole 24 Ore · All coverage of this story