Aerei, è un caso il pilota sotto indagine in Francia per non aver seguito gli ordini: cosa dicono le norme?
Corriere della Sera · Leonard Berberi ·
Il caso dell’allarme bomba in volo. L’ipotesi è una violazione specifica del codice dei trasporti, per il rifiuto di ottemperare a un ordine di atterraggio su un aeroporto militare. Per le norme la decisione spetta al comandante. Tranne in questi casi
Il caso dell’allarme bomba in volo. L’ipotesi è una violazione specifica del codice dei trasporti, per il rifiuto di ottemperare a un ordine di atterraggio su un aeroporto militare. Per le norme la decisione spetta al comandante. Tranne in questi casi
Un allarme bomba (per fortuna falso), due caccia in volo e un comandante che avrebbe preferito atterrare altrove e ora si trova “attenzionato” dalla magistratura francese. Il caso del volo Aer Lingus riapre la questione dei limiti dell’autorità di un pilota quando lo Stato sovrano chiede qualcosa di diverso dalla decisione di chi è in cabina.
L’Airbus A320 partito da Dublino e diretto a Roma, con 151 passeggeri e sei membri dell’equipaggio, il 5 novembre è stato dirottato verso la base aerea francese di Évreux-Fauville, in Normandia. L’equipaggio aveva inviato il “7700”, il codice di emergenza generale. Secondo le autorità francesi, il pilota irlandese avrebbe inizialmente rifiutato la base militare, chiedendo uno scalo civile.
Read the full story at Corriere della Sera · All coverage of this story