Startup e imprese, la Lombardia punta sui giovani innovatori

La Repubblica · Di Sibilla Di Palma ·

Sei competizioni, 900 mila euro di premi e un confronto tra ricerca, industria e nuove generazioni. A Milano i protagonisti dell’innovazione si sono incontrati…

Dall’intelligenza artificiale applicata alla medicina ai robot capaci di operare nelle fabbriche, dalle tecnologie per recuperare le materie prime critiche ai nuovi materiali sostenibili per l’industria tessile. L’innovazione lombarda cerca risposte concrete alle trasformazioni che stanno attraversando il sistema produttivo, puntando sulle competenze delle nuove generazioni e sulla collaborazione tra startup, università e imprese consolidate. La sfida è accompagnare le idee più promettenti verso il mercato, trasformando i risultati della ricerca in nuove attività economiche, investimenti e occupazione.

Sono alcuni dei temi che hanno animato l’evento “Persone e Innovazione – La Lombardia incontra i volti nuovi dell’impresa”, promosso a Milano da Regione Lombardia, su iniziativa dell’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, in collaborazione con Italian Tech. L’iniziativa ha riunito giovani imprenditori, ricercatori, rappresentanti delle principali filiere industriali e investitori, con l’obiettivo di favorire il confronto tra chi sviluppa nuove tecnologie e le imprese che possono contribuire alla loro applicazione su scala industriale.

Il dibattito ha coinvolto alcuni protagonisti del mondo scientifico e tecnologico, a partire da Massimo Temporelli, imprenditore e divulgatore, Giorgio Metta, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, ed Emanuela Girardi, presidente di Adra e cofondatrice di Ainnova. Al centro della riflessione le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, il ruolo della ricerca nella nascita di nuove imprese e le condizioni necessarie per trasformare le innovazioni in applicazioni industriali. Questioni particolarmente rilevanti in una regione come la Lombardia, dove la presenza di università, centri di ricerca e grandi gruppi manifatturieri offre alle startup un terreno favorevole per sviluppare nuove soluzioni e trovare potenziali partner. Una parte importante della giornata è stata dedicata alle filiere produttive, con il coinvolgimento di imprenditori e rappresentanti di settori strategici per l’economia regionale. Per l’agroindustria è intervenuta Mara Lucilla Valsecchi di Planet Farms Italia, realtà attiva nell’agricoltura verticale, mentre la siderurgia è stata rappresentata da Valerio Zanaglio di Zato, azienda specializzata nelle tecnologie per il trattamento e il recupero dei metalli. Sul fronte del tessile ha portato la propria esperienza Marco Bardelle di MagnoLab, rete di imprese impegnata nello sviluppo di progetti di innovazione per il settore. Per la chimica verde è intervenuto Fabrizio Grillo, presidente di Federated Innovation @Mind, ecosistema che promuove la collaborazione tra aziende, startup e ricerca.

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