Credere senza verificare, il paradosso perfetto della guerra cognitiva

La Stampa · Francesco Musolino ·

Se Shakespeare scrivesse oggi l’Otello, Iago non avrebbe bisogno del fazzoletto di Desdemona. Gli basterebbe uno smartphone, un video manipolato, qualche messaggio ambiguo e un algoritmo pronto a suggerire a Otello esattamente ciò che teme: sua moglie lo sta tradendo, aizzando il mostro della gelosia insito nel suo...

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