Credere senza verificare, il paradosso perfetto della guerra cognitiva
La Stampa ·
Se Shakespeare scrivesse oggi l’Otello, Iago non avrebbe bisogno del fazzoletto di Desdemona. Gli basterebbe uno smartphone, un video manipolato, qualche messaggio ambiguo e un algoritmo pronto a suggerire a Otello esattamente ciò che teme: sua moglie lo sta tradendo, aizzando il mostro della gelosia insito nel suo...