Renzo Piano: «Porto il nome di mio fratello morto, la mamma lo piangeva ogni sera. A scuola ero un asino completo. Le Pen presidente? Non posso crederci»
Corriere della Sera · Aldo Cazzullo ·
Il grande architetto si racconta: «La felicità per me è la fine della guerra: oggi dire stop alle armi non significa stare con Putin. Il Beaubourg fu la nostra ribellione, fu intitolato a Pompidou ma a lui non piaceva». «Sono cresciuto con Gino Paoli e De André, miei amici di cui ero geloso. Ne riabbraccerò anche un altro, Beppe Grillo»
Read the full story at Corriere della Sera · All coverage of this story