Renzo Piano: «Porto il nome di mio fratello morto, la mamma lo piangeva ogni sera. A scuola ero un asino completo. Le Pen presidente? Non posso crederci»

Il grande architetto si racconta: «La felicità per me è la fine della guerra: oggi dire stop alle armi non significa stare con Putin. Il Beaubourg fu la…

1 sources · 1 articles · updated 2026-11-08 06:09 UTC · general

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  1. Renzo Piano: «Porto il nome di mio fratello morto, la mamma lo piangeva ogni sera. A scuola ero un asino completo. Le Pen presidente? Non posso crederci»

    Corriere della Sera ·

    Il grande architetto si racconta: «La felicità per me è la fine della guerra: oggi dire stop alle armi non significa stare con Putin. Il Beaubourg fu la nostra ribellione, fu intitolato a Pompidou ma a lui non piaceva». «Sono cresciuto con Gino Paoli e De André, miei amici di cui ero geloso. Ne riabbraccerò anche un altro, Beppe Grillo»

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